venerdì 30 giugno 2017

Melanzane e amici



Meravigliosa l'estate e le serate trascorse con amici belli...
La musica a volume alto, io cucino contenta.


4 melanzane lunghe viola striate
peperoncino
salsa Worcester
shoyu o tamari, (salsa di soia)
coriandolo fresco o prezzemolo
aglio
olio


Lavare e spuntare le melanzane.
Tagliarle per lungo in quattro e praticare delle incisioni sulla polpa, senza intaccare la buccia (per facilitarne la cottura)
Spennellare leggermente con olio. Cospargere con sale, peperoncino in polvere ed aglio (fresco o secco)
Cuocere in forno a 200°C per mezz'ora o q.b.
Lasciar raffreddare.
Mescolare 1 cucchiai di salsa Worcester con due cucchiai di salsa di soia e spennellare le melanzane.
Cospargere di coriandolo fresco tritato (o prezzemolo)
Lasciar riposare ed insaporire per qualche ora.





Buone servite con hummus o formaggio secondo i gusti.
Semplice, semplice.


mercoledì 21 giugno 2017

Abbracci musicali




"Di fronte a una sonata o a un quartetto che si ama, non sono esattamente idee, né parole, quelle che si affollano dopo l’ascolto; si sente che ci sarebbe tanto da esprimere, ma non in un ordine logico, e nemmeno coerente; è un impeto più simile a quello che a volte sfocia in un singhiozzo, in un abbraccio.”

J. Cortázar

lunedì 12 giugno 2017

Notturni

Notturni.
Disegnare (e rilegare) con John Field e poi a seguire.



In queste notti d'estate e luna piena:
https://youtu.be/AEgqHbe_WXQ



RIso e quinoa rossa con trota e salicornia




per 4 persone:

200 gr  riso basmati
50 gr di quinoa rossa (o riso venere o riso rosso selvatico)
un mazzo di asparagi
il filetto di una trota salmonata (o salmone o gamberi)
un limone non trattato (o arancia o pompelmo)
salicornia, qualche rametto (quantità a gusto, tenendo presente che è salata)
pepe (io ho usato del pepe Timut proviene dal Nepal che ha bacche più piccole e scure del pepe di Szechuan e possiede un'eccezionale nota agrumata che ricorda il pompelmo e il frutto della passione. In cucina si accosta bene con il pesce bianco e i frutti di mare. Ovviamente però potrete usare altro pepe o peperoncino)
olio extravergine d'oliva
sale



Lessare i cereali come da indicazione della confezione e lasciar raffreddare.
Lessare a vapore il pesce (o cuocerlo sulla griglia per un sapore più deciso), lasciarlo raffreddare e spezzettarlo.
Scottare in acqua bollente non salata la salicornia per un minuto (qualcuno la usa cruda, ma sinceramente essendo rimasta sul banco del pescivendolo io non mi sono azzardata a consumarla così) e tritarla grossolanamente a coltello.
Bollire gli asparagi e raffreddarli bene in acqua gelida, affinché preservino il loro bel verde.
Condire sul fondo di una capace ciotola gli asparagi a tocchetti con l'olio, il succo e le zeste dell'agrume, sale e pepe q.b.
Unire il pesce, la salicornia e i cereali.

Facile, veloce e fresco. 
L'avevo promesso qui, no?











giovedì 1 giugno 2017

Limone





[...]

Così, quando la tua mano
strizza l'emisfero
del tagliato
limone sul tuo piatto,
un universo d'oro
tu spargi,
un giallo calice
di miracoli,
uno dei capezzoli odorosi
del petto della terra,
raggio di luce convertito in frutto,
il minuscolo fuoco di un pianeta.


(P. Neruda)

mercoledì 24 maggio 2017

lunedì 22 maggio 2017

Tracce







Non so se questo fatto di non avere un paio d’ali sia premio o castigo […] Io non so se in questa schiena senza ali ci son grandi pianure da cui fare il decollo, se in questa spina dorsale ci sono istruzioni per la manovra di decollo, se sono io la freccia di questo arco della schiena, se sono io arco e freccia (M.G.) Ecco perché io, Roberta, amo che gli abbracci siano a tutto tondo: quando le mani arrivano a toccare le scapole, radici di quelle ali che non ci sono più o che debbono ancora spuntare.
Chi lo sa.

lunedì 8 maggio 2017

Gentilezza




La gentilezza nelle parole crea intimità.

La gentilezza nei pensieri crea profondità.

La gentilezza nel dare crea amore.

(versi Lao-tzŭ - illustrazione Roberta Cadorin) 

giovedì 9 febbraio 2017

Variazioni musicali



"Quello che esce fuori è ciò che sento.
Non mi va di fare una cosa così com'è. Devo cambiarla alla mia maniera.
È tutto quello che so.“


(Billie Holiday)


Io sottoscrivo coi miei pastelli nuovi che mi sono regalata e di cui mi sto innamorando.

lunedì 6 febbraio 2017

Musica






È un trapasso di forme da una vita / ad un’altra. Concerto in cui / cambia solo l’orchestra. / Ma la musica resta, è là.
versi di Mariangela Gualtieri








giovedì 2 febbraio 2017

lunedì 23 gennaio 2017

Sii dolce con me. Sii gentile.



Sii dolce con me. Sii gentile.

E’ breve il tempo che resta. Poi

saremo scie luminosissime

E quanta nostalgia avremo

dell’umano. Come ora ne

abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo

fare carezze con le mani.

E nemmeno guance da sfiorare

leggere.

Una nostalgia d’imperfetto

ci gonfierà i fotoni lucenti.

Sii dolce con me.

Maneggiami con cura.

Abbi la cautela dei cristalli

con me e anche con te.

Quello che siamo

è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei

e affettivo e fragile. La vita ha bisogno

di un corpo per essere e tu sii dolce

con ogni corpo. Tocca leggermente

leggermente poggia il tuo piede

e abbi cura

di ogni meccanismo di volo

di ogni guizzo e volteggio

e maturazione e radice

e scorrere d’acqua e scatto

e becchettio e schiudersi o

svanire di foglie

fino al fenomeno

della fioritura,

fino al pezzo di carne sulla tavola

che è corpo mangiabile

per il mio ardore d’essere qui.

Ringraziamo. Ogni tanto.

Sia placido questo nostro esserci -

questo essere corpi scelti

per l’incastro dei compagni

d’amore. 


Mariangela Gualtieri








I versi letti dalla stessa autrice qui: