sabato 19 agosto 2017

Ciclamini




Passeggiando, ho trovato un tappeto inaspettato di ciclamini.
Quando gli occhi sono spalancati, ci si accorge di cose, piccolissime ed incantevoli, che sembrano lì, quasi per magia. 
E le mani e la matita vogliono prepotentemente catturarle.

mercoledì 9 agosto 2017

Ad-agio estivo




L’unità vissuta dal bambino piccolo: che stringe una mano, trova poi un polso, un braccio, e imparerà a capire come questi siano aspetti, cose, che possono essere distinti, dissociati, possono ricevere un nome, uno dopo l’altro; ma che ancora sa, nel più profondo della sua coscienza senza parole, che essi sono ‘uno’, in quanto vivono, respirano; e sperimenta quindi l’unità come intimità, come felicità. Passare, allora, con il contatto delle dita, da una ‘parte’ del corpo, se questa è la parola, a un’altra. E non sarà carezzare, ma l’esercizio di un senso di cui i cinque più tardi, compresa la vista, non saranno che vane ombre. Così sarà amare. Così sarà, così dovrebbe essere disegnare.

da "Osservazioni sul disegno – Il disegno e la voce", Yves Bonnefoy.